Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di L’Aquilapresieduto dal prefetto Vito Cusumanoha prorogato il 15 giugno 2026 le aree urbane a vigilanza rafforzata fino al 15 dicembre 2026, confermando i presidi nei punti sensibili del capoluogo. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle Forze di polizia, il sindaco Pierluigi Biondi e il procuratore della Repubblica Alberto Sgambati.
La decisione risponde al duplice obiettivo di consolidare il calo dei fenomeni delittuosi e di garantire l’ordine pubblico in vista dei numerosi eventi legati a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. I dati dei controlli hanno mostrato una riduzione degli episodi criminali e un aumento della percezione di sicurezza tra i cittadini, elementi citati nel verbale come motivazioni della proroga. Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026.
Decisione del Comitato provinciale e motivazioni
Nel corso della seduta, il Comitato ha rilevato che l’adozione delle aree a vigilanza rafforzata ha prodotto effetti concreti sia nella prevenzione sia nel contrasto ai reati, con un impatto misurabile sulla sicurezza urbana. La necessità di consolidare i risultati ha portato a estendere la vigenza dell’ordinanza prefettizia fino al 15 dicembre 2026. È stato ribadito il carattere preventivo e di presidio territoriale delle misure, in funzione dei flussi attesi per gli appuntamenti culturali di rilievo nazionale in calendario nel prossimo semestre.
Nel verbale sono state richiamate anche le dichiarazioni istituzionali del sindaco, che ha sintetizzato la linea dell’amministrazione: “Gli strumenti adottati stanno producendo risultati concreti”. L’impostazione si fonda sulla collaborazione tra Prefettura, Forze dell’Ordine e Comune, con l’obiettivo di garantire la fruibilità degli spazi pubblici e un presidio costante nelle aree più frequentate, specialmente durante i picchi di afflusso.
Le aree interessate: Collemaggio, Santa Maria Paganica, Parco della Memoria
Le zone confermate nella vigilanza rafforzata sono il terminal bus “Lorenzo Natali” di Collemaggiopiazza Santa Maria Paganica e il piazzale Pasquale Paoli nell’area del Parco della Memoria. La scelta è stata motivata dalla funzione strategica di questi luoghi nella mobilità urbana e nel percorso di visita del centro storico, oltre che dalla loro valenza civile e monumentale. I controlli integrati hanno inciso sulla riduzione di episodi di microcriminalità e sul miglioramento della percezione di sicurezza registrata tra i residenti.
In vista dell’aumento atteso di visitatori e turisti per gli eventi della Capitale della Cultura, il mantenimento di una presenza visibile di dispositivi di controllo è stato ritenuto utile per prevenire criticità e facilitare la gestione dei flussi. L’indirizzo operativo prevede un coordinamento stabile tra pattuglie, sistemi di videosorveglianza e servizi di prossimità, con attenzione alle fasce orarie e ai giorni di maggiore affluenza.
Gli interventi del Comune: videosorveglianza e personale
Il sindaco Pierluigi Biondi ha illustrato gli interventi di sicurezza urbana integrata avviati dall’amministrazione comunale. Tra le priorità figurano il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza interconnesso con i Comuni dell’Area omogenea 8 del cratere sismicola riqualificazione delle aree più frequentate e l’incremento dell’organico della Polizia locale. L’obiettivo è creare una rete tecnologica e operativa capace di supportare le attività delle Forze dell’Ordine e di intervenire tempestivamente nei punti sensibili.
Per rafforzare la presenza sul territorio, il Comune ha previsto lo scorrimento delle graduatoriel’impiego di personale proveniente da altri comandi e l’utilizzo degli strumenti previsti dalla normativa vigente. Queste misure puntano a rendere più capillare il presidio e a migliorare i tempi di risposta, con particolare attenzione al terminal “Lorenzo Natali”, a piazza Santa Maria Paganica e al Parco della Memoriadove è stato pianificato un coordinamento operativo con le altre componenti del sistema di sicurezza.
La richiesta dei residenti di Viale Vittorio Veneto e piazza Europa
Accanto al quadro positivo emerso dai controlli, è stata registrata l’iniziativa di un comitato spontaneo di cittadini che ha promosso una petizione per l’istituzione di una nuova zona a vigilanza rafforzata nell’area compresa tra viale Vittorio Venetopiazza Europavia Giotto e le strade limitrofe. La richiesta nasce dalla percezione di degrado e insicurezza maturata negli ultimi mesi e ha raccolto numerose firme tra residenti e commercianti, con l’intenzione di presentare l’istanza al prefetto.
La sollecitazione dei cittadini si inserisce nel dialogo istituzionale in corso e verrà valutata alla luce dei risultati ottenuti nelle aree già attive. L’eventuale estensione dei presìdi sarà ponderata in relazione ai dati dei controlli, alla disponibilità di risorse e al calendario degli eventi, per assicurare la massima efficacia delle misure di ordine pubblico nei quartieri che manifestano esigenze specifiche.


