In un piccolo centro dell’Abruzzo, la comunità di Civitella Alfedena è scossa dalla misteriosa scomparsa di due sorelle, Alisya e Sarah Di Giacinto, rispettivamente di 16 e 12 anni. Le giovani erano ospiti della comunità educativa Ofh Hope dal 2026, dopo anni di allontanamento dalla famiglia a causa di una complessa vicenda giudiziaria.
La scomparsa delle due ragazze, avvenuta nella notte tra sabato e domenica, ha scatenato un’ampia operazione di ricerca che coinvolge le forze dell’ordine e la popolazione locale. La madre delle ragazze, Valentina D’Acunto, ha lanciato un disperato appello attraverso un audio diffuso dal suo legale, Enrico Mastantuono.
L’appello della madre e le indagini in corso
Valentina D’Acunto, originaria di Minturno, ha rivolto un messaggio diretto alle figlie: “Sarah, Alisya, amori miei, se state ascoltando queste parole vi prego di sapere che la cosa più importante per me è sapere che state bene“. La donna ha espresso tutta la sua preoccupazione e la speranza di poter riabbracciare presto le figlie.
Le indagini sono coordinate dalla procura di Sulmona, che ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori. Gli inquirenti stanno esaminando tutte le possibilità, inclusa quella di un coinvolgimento esterno. La comunità educativa, priva di sistemi di videosorveglianza interni, ha confermato che le ragazze si sono allontanate tra le 2 e le 6 del mattino, probabilmente uscendo da una finestra laterale.
Il ruolo del padre e la situazione familiare
Il padre delle ragazze, Stefano Di Giacinto, aveva riottenuto la responsabilità genitoriale da maggio 2026, dopo anni di separazione. Tuttavia, le sorelle non sembravano intenzionate a tornare con lui, come dimostrerebbero alcune lettere scritte dalle minori. La madre, invece, aveva visto revocare la potestà genitoriale, ma ha sempre mantenuto un legame affettivo con le figlie.
Il sindaco di Minturno, paese di origine della famiglia, ha partecipato alla trasmissione Chi l’ha Visto per chiedere l’aiuto di chiunque possa avere informazioni utili. Le ricerche sono estese su tutto il territorio nazionale, con l’impiego di droni e cani da mantrailing nelle aree boschive e intorno al lago di Barrea.
Le caratteristiche delle due sorelle e il loro legame
Alisya, la sorella maggiore, è descritta come una ragazza riservata e sensibile, con un forte interesse per il ballo e l’atletica leggera. Sogna di diventare criminologa. Sarah, la più piccola, è silenziosa e molto legata alla sorella maggiore, che rappresenta un punto di riferimento costante nella sua vita. Entrambe condividono una marcata sensibilità e una certa fragilità emotiva.
Un episodio che ha segnato profondamente le due ragazze è stato il distacco dai loro due cagnolini Jack Russell, ai quali erano molto affezionate. Le sorelle avevano chiesto di poterli rivedere, ma la richiesta non era stata accolta. Questo dettaglio potrebbe avere un peso nella loro decisione di allontanarsi dalla comunità.
Le ricerche continuano senza sosta, mentre la famiglia e la comunità attendono con ansia notizie delle due ragazze. La speranza è che Alisya e Sarah possano essere ritrovate al più presto, sane e salve.


