Domani mattina, davanti al Gip del Tribunale di Avezzano, verrà tenuta l’udienza di convalida relativa all’arresto di due cittadini stranieri, assistiti dall’avvocato Pasquale Milo. L’evento segue l’intervento della Polizia di Stato nella serata del 25 ottobre, quando i due soggetti sono stati fermati per un furto di cosmetici avvenuto al centro commerciale I Marsi.
I due imputati, attualmente rinchiusi nella casa circondariale di Avezzano, parteciperanno all’udienza tramite videoconferenza. Il pubblico ministero, Maurizio Maria Cerrato, ha richiesto per entrambi la misura cautelare della custodia cautelare in carcere, oltre a un provvedimento di espulsione per la loro irregolarità nel Paese.
Furto di cosmetici e fuga violenta al centro I Marsi
Secondo le ricostruzioni operative, i due hanno sottratto prodotti di bellezza dal valore complessivo di oltre 1.500 euro da un negozio interno al centro commerciale I Marsi. Dopo aver superato le casse, hanno tentato di allontanarsi senza saldare l’importo, scatenando immediatamente l’allarme dei vigili di sicurezza.
Il personale di guardia, presente lungo la via Tiburtina Valeria, ha iniziato a seguirli. In quel momento i due hanno reagito con calci e pugni, perciò sono stati imputati per resistenza a pubblico ufficiale. La colluttazione è durata pochi istanti, ma ha richiesto l’intervento tempestivo delle Volanti del Commissariato di Avezzano, che sono riuscite a bloccare la fuga.
Recupero della merce e intervento delle forze dell’ordine
Durante lo scontro le guardie hanno trattenuto parte della merce, ma la maggior parte è stata recuperata integralmente al momento dell’arresto. Gli agenti hanno quindi proceduto all’ordine di fermare i due sospetti, con conseguente sequestro del materiale e trasporto al carcere di Avezzano.
La denuncia è stata impugnata per rapina impropria in concorso e per resistenza a pubblico ufficiale. Entrambi gli imputati sono ora in attesa della decisione magistrale che definirà la loro permanenza in carcere in attesa del processo.
Procedimento giudiziario: udienza di convalida e richieste della Procura
Durante l’udienza, prevista per la mattina di domani, il magistrato Mario Cervellino valuterà la legittimità dell’arresto e deciderà se confermare la misura cautelare richiesta dal pubblico ministero. La richiesta di custodia cautelare si basa non solo sulla gravità dei fatti, ma anche sui precedenti penali dei due soggetti.
Il PM Cerrato ha inoltre domandato il nulla osta al provvedimento di espulsione, in quanto entrambi risultano irregolari sul territorio nazionale. Un ulteriore elemento di peso è il divieto di dimora già impugnato nel luglio 2026 contro uno dei due, per il quale la Violazione è stata segnalata come ulteriore aggravante.
Precedenti penali, divieto di dimora e prospettiva di espulsione
Dalle indagini è emerso che entrambi gli imputati hanno precedenti penali specifici per reati contro il patrimonio. Questo fattore, unito al loro status di stranieri irregolari, ha spinto la Procura a richiedere la loro rimozione dal territorio italiano, qualora l’udienza confermi la misura cautelare.
Il caso, ancora in evoluzione, rappresenta un esempio di come le autorità locali combinino l’intervento operativo con la gestione giudiziaria per contrastare i reati contro il patrimonio e mantenere l’ordine pubblico nel comune di Avezzano.



