La professoressa ordinaria di Economia applicata al GSSI – Gran Sasso Science Institute di L’Aquila, Alessandra Faggian, è stata designata come esperta nel tavolo di lavoro permanente sulla certificazione di genere. L’incarico è stato conferito dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero per la famiglia, la natalità e le pari opportunità. La scelta sottolinea il valore della sua lunga carriera di ricerca su mercato del lavoro, demografia e capitale umano, con un’attenzione speciale alle politiche di genere.
Il ruolo di Alessandra Faggian nel tavolo permanente
All’interno del tavolo, la prof.ssa Faggian dovrà mettere a disposizione le proprie competenze per elaborare analisi approfondite, formulare proposte operative e monitorare l’intero sistema di certificazione della parità di genere. Il suo contributo sarà fondamentale nella definizione di indicatori concreti che possano misurare l’avanzamento delle imprese verso una struttura più equa, sia in termini di accesso al lavoro che di progressione di carriera per le donne. Inoltre, la sua capacità di coniugare dati macro-economici e dinamiche demografiche aiuterà a costruire un quadro di riferimento solido per le decisioni politiche.
Compiti specifici e metodologie di lavoro
Tra le attività previste, la prof.ssa Faggian parteciperà a workshop tematici, collaborerà con rappresentanti delle amministrazioni competenti e con i consigli di parità, e produrrà report periodici destinati al Ministero. Il lavoro sarà basato su evidence-based research, ossia su evidenze empiriche provenienti da indagini sul mercato del lavoro, studi di caso aziendali e analisi comparative a livello europeo. L’obiettivo è fornire raccomandazioni pratiche e attuabili, capaci di tradursi in politiche aziendali concrete.
Obiettivi e meccanismi della certificazione di genere nel PNRR
La certificazione di genere è una delle misure chiave introdotte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Essa punta a incentivare le imprese ad adottare politiche e strumenti organizzativi che riducano il divario di genere, promuovendo l’equità retributiva, l’accesso delle donne a posizioni di leadership e una migliore conciliazione tra vita professionale e personale. Il sistema prevede un meccanismo premiale: le aziende che ottengono la certificazione beneficiano di agevolazioni fiscali, accesso prioritario a finanziamenti pubblici e visibilità positiva nei bandi di gara.
Premi, incentivi e monitoraggio
Le imprese certificate possono usufruire di un bonus fiscale sul capitale investito in politiche di pari opportunità, nonché di crediti per la formazione mirata al potenziamento delle competenze femminili. Parallelamente, il tavolo permanente svolge un ruolo di monitoraggio continuo, verificando l’efficacia delle misure adottate e suggerendo eventuali correttivi. I dati raccolti saranno pubblicati periodicamente, garantendo trasparenza e permettendo a tutte le parti interessate di valutare i progressi compiuti.
Composizione del tavolo e collaborazione interistituzionale
Il tavolo riunisce rappresentanti delle amministrazioni competenti, membri dei sindacati, consiglieri di parità e specialisti con competenze specifiche sulle politiche di genere. In questo contesto, la presenza di Alessandra Faggian arricchisce il gruppo di una prospettiva accademica e di ricerca avanzata, creando un ponte tra teoria e pratica. La sinergia tra i vari attori è considerata essenziale per tradurre le linee guida del PNRR in azioni concrete a livello aziendale.
La nomina di Alessandra Faggian rappresenta una componente strategica per il successo della certificazione di genere. Con il suo background sull’analisi del mercato del lavoro e sulla demografia, la prof.ssa potrà guidare il processo di definizione di standard solidi, promuovere l’adozione diffusa della certificazione e, in ultima analisi, contribuire a una società più equa e inclusiva.



