22 Giugno 2026 ☀ 19°

Investimento davanti all’Eurospin di Atri: muore una donna, l’altra è grave

Un incidente davanti a un supermercato di Atri ha provocato la morte di una 79enne e il ricovero in condizioni gravi di un'amica; la polizia stradale indaga sull'accaduto

Investimento davanti all’Eurospin di Atri: muore una donna, l’altra è grave

Una tragedia ha colpito la comunità di Atri quando due donne anziane sono state investite mentre si trovavano nei pressi di un supermercato in via Aldo Moro. Gabriella Pelusi, 79 anni, è stata trasportata con elisoccorso all’ospedale di Pescara ma è deceduta a seguito delle gravissime lesioni riportate. L’altra donna, identificata dalle forze dell’ordine come F.P., di 76 anni, è ricoverata in condizioni serie e al momento è in prognosi riservata. Il veicolo coinvolto è una Fiat Panda guidata da un uomo di 40 anni residente a Collecorvino, che è stato successivamente iscritto nel registro degli indagati.

La dinamica dell’incidente

Secondo i primi rilievi, le due donne stavano rientrando dal supermercato con le borse della spesa quando sono state colpite dall’utilitaria lungo la carreggiata. L’impatto è stato descritto da alcuni testimoni come molto violento: entrambe sono cadute sull’asfalto sotto gli occhi di passanti e automobilisti. Si è inizialmente diffusa l’ipotesi di una fuga del conducente, ma gli accertamenti della polizia stradale hanno escluso questa circostanza: il conducente sarebbe rimasto sul posto cercando di prestare soccorso in attesa dei soccorsi.

I rilievi e le testimonianze

Le forze dell’ordine del distaccamento di Pineto hanno provveduto ai rilievi tecnici per ricostruire la sequenza dei fatti. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze dei presenti e acquisito le immagini di videosorveglianza pubblica e privata della zona: via Aldo Moro è un’arteria molto trafficata, soprattutto nelle ore diurne per la vicinanza al presidio ospedaliero cittadino. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori figurano i segni di frenata, la posizione dei corpi e il comportamento del veicolo prima dell’impatto.

I soccorsi e i trasferimenti ospedalieri

I soccorritori del 118 sono intervenuti immediatamente: la situazione di una delle due vittime è apparsa da subito critica e si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento all’ospedale di Pescara. Nonostante il trasporto d’urgenza, Gabriella Pelusi non ce l’ha fatta e si è registrato il decesso poco dopo l’arrivo in pronto soccorso. L’altra donna, inizialmente portata all’ospedale di Atri, è stata successivamente trasferita al presidio Mazzini di Teramo a causa del peggioramento delle sue condizioni.

Stato clinico e prognosi

I medici mantengono la prognosi riservata per la donna ricoverata al Mazzini di Teramo, dove sono in corso accertamenti e terapie per le lesioni riportate. I referti clinici e gli esami diagnostici saranno fondamentali per valutare l’evoluzione del quadro clinico. Nel frattempo la comunità segue con apprensione l’evolversi delle condizioni della seconda vittima, mentre la famiglia della donna deceduta è stata raggiunta dai messaggi di cordoglio.

Le indagini e gli aspetti legali

Il conducente dell’utilitaria, identificato con le iniziali D.O.W., 40 anni, è stato sottoposto agli accertamenti di rito per verificare l’eventuale assunzione di alcool o sostanze stupefacenti; i risultati non sono ancora stati resi pubblici. Formalmente è stato iscritto nel registro degli indagati con le ipotesi di omicidio stradale e lesioni, ma al momento non è stata adottata alcuna misura cautelare nei suoi confronti. Il veicolo è stato sequestrato e la Procura potrà disporre ulteriori accertamenti tecnici per chiarire responsabilità e dinamica.

Reazioni della comunità

La notizia ha suscitato forte commozione tra i cittadini: sui social sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima. Il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, ha definito l’accaduto un grave lutto per la comunità e ha espresso vicinanza alle persone coinvolte. È emerso inoltre che il figlio della donna deceduta lavora come dipendente comunale, elemento che ha ulteriormente accentuato l’eco dell’evento all’interno della città.

Ora le indagini proseguono per fare piena luce sulla tragedia: l’analisi delle immagini di videosorveglianza, i rilievi tecnici sul veicolo e le testimonianze raccolte dovranno confermare o smentire le prime ipotesi investigative. Nel frattempo la comunità continua a seguire con apprensione l’evolversi della situazione sanitaria della donna ricoverata e attende gli esiti degli accertamenti disposti dalle autorità.

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