22 Giugno 2026 ☀ 19°

Pensilina di piazza Duomo, il Pd sollecita partecipazione pubblica e concorso di idee

Il circolo Pd dell'Aquila centro contesta la scelta amministrativa sulla pensilina di piazza Duomo e rilancia la proposta di un concorso di idee come alternativa all'abbattimento per tutelare l'identità storica della città

Pensilina di piazza Duomo, il Pd sollecita partecipazione pubblica e concorso di idee

La pensilina in Piazza Duomo è al centro di un acceso confronto politico e culturale a L'Aquila. Dopo la sua realizzazione, la struttura ha suscitato forti critiche da parte di molti cittadini e ora anche il circolo locale del Partito Democratico è tornato a sollecitare misure correttive che coinvolgano la comunità. Il nodo del contendere non riguarda solo il giudizio estetico, ma anche le procedure con cui l’amministrazione comunale ha deciso gli interventi sul patrimonio urbano.

Nei giorni scorsi il Comune ha affidato un incarico per progettare un sistema audiovisivo da applicare alle vetrate della pensilina, con l’obiettivo di raccontare la storia e l’attualità della città nel corso dell’anno della Capitale della Cultura. La spesa segnalata per questo primo step progettuale ammonta a circa 20 mila euro e la delegata comunale alla digitalizzazione ha seguito l’iniziativa.

La posizione del circolo Pd e la proposta del concorso di idee

Il segretario del circolo L'Aquila centro e il gruppo collegato a Spazio Comune hanno ribadito che la scelta amministrativa sulla pensilina è stata errata nella fase progettuale e realizzativa. In particolare, il circolo sostiene che l’opera sia stata imposta senza un adeguato confronto pubblico e che la maggioranza degli abitanti la consideri un elemento di forte discontinuità con il tessuto storico della piazza. Come alternativa all’abbattimento, ritenuto complesso per questioni burocratiche e politiche, i dem propongono l’indizione di un concorso di idee aperto a professionisti, associazioni e cittadini, finalizzato a elaborare soluzioni di mitigazione estetica e funzionale.

Perché un concorso di idee

Secondo i firmatari dell’appello, un concorso di idee avrebbe due vantaggi concreti: da un lato consentirebbe di raccogliere proposte progettuali basate sulla sensibilità del territorio e sul patrimonio culturale cittadino; dall’altro offrirebbe un momento di partecipazione pubblica che potrebbe generare soluzioni più condivise e meno imposte. Il circolo fa notare che già in passato erano state ipotizzate soluzioni per rendere la pensilina più «viva», come punti informativi o spazi per gadget, ma senza un percorso partecipato che includesse ordini professionali e realtà associative.

Intervento audiovisivo e scelta amministrativa

L’amministrazione comunale ha deciso di affidare la progettazione di un sistema audiovisivo per le superfici vetrate della pensilina, con l’intenzione di trasformare la struttura in uno strumento di narrazione urbana durante il periodo in cui la città è Capitale della Cultura. Una società esterna è stata incaricata di sviluppare il progetto, che dovrebbe accompagnare turisti e residenti alla scoperta del passato e delle prospettive future della città. Per molti critici questa soluzione rappresenta un tentativo di recuperare funzionalità a una struttura che resta però, agli occhi di numerosi cittadini, sovradimensionata e fuori scala rispetto alla piazza storica.

La pensilina è pensata inoltre come snodo funzionale verso il tapis roulant che collegherà il megaparcheggio di Collemaggio alla piazza centrale, una scelta infrastrutturale che punta a migliorare l’accessibilità ma che non ha stemperato il dibattito sul valore estetico dell’opera.

Reazioni e strumenti politici messi in campo dal Pd

Il gruppo Pd ha annunciato che porterà la propria proposta in Consiglio comunale tramite un ordine del giorno. L’obiettivo formale è impegnare il Sindaco e la Giunta ad avviare processi partecipativi sistematici per ogni intervento di rilievo sul patrimonio architettonico-monumentale cittadino. La richiesta prevede che la progettazione sia accompagnata da momenti di condivisione che coinvolgano il Consiglio comunale e le associazioni locali di riferimento, come l’Urban Center. Il circolo sostiene che solo così si potrà evitare in futuro la riproposizione di progetti imposti senza adeguato confronto.

Nel dibattito entra anche la questione pratica: l’abbattimento della pensilina è considerato un’opzione auspicabile da alcuni, ma difficilmente realizzabile nell’immediato per vincoli amministrativi e politici. Per questo motivo, la proposta di un concorso di idee viene presentata come un intervento pragmatico e partecipato per attenuare l’impatto visivo e funzionale dell’opera.

In campo restano quindi due linee: da una parte l’iniziativa comunale che punta a valorizzare la struttura attraverso contenuti multimediali; dall’altra la richiesta politica di maggiore coinvolgimento pubblico e di procedure trasparenti che possano mettere al centro l’identità storica della città.

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