Nel cuore del Parco Regionale dei Monti Spartani il piccolo borgo di Aielli ha ospitato ieri una formazione intensiva rivolta ai docenti dell’Istituto comprensivo di Celano. L’iniziativa, intitolata “Orientamento Attivo”, ha avuto l’obiettivo di dimostrare come il territorio possa diventare un vero e proprio laboratorio di apprendimento, capace di stimolare curiosità, valorizzare le radici culturali e aprire nuove vie professionali per gli studenti. La manifestazione si è svolta in una cornice naturale unica, tra le Gole di Aielli-Celano, offrendo ai partecipanti spazi di riflessione e momenti pratici di sperimentazione.
Il Comune di Aielli, attraverso il sindaco Enzo Di Natale, ha messo a disposizione proprie strutture e competenze locali, creando un ponte diretto tra scuola e realtà produttive del territorio. La giornata è stata caratterizzata da percorsi tematici che spaziavano dall’astronomia, con osservazioni notturne, alle antiche professioni artigianali, fino alle nuove professioni emergenti nel settore del turismo sostenibile. Il contesto è stato arricchito da interventi di esperti, guide naturalistiche e imprenditori locali, tutti impegnati a far vivere ai docenti un approccio pratico all’orientamento degli alunni.
Una giornata formativa a Aielli per i docenti di Celano
La mattina è iniziata con un incontro al municipio, dove il sindaco Enzo Di Natale ha illustrato le finalità dell’evento, sottolineando l’importanza di far uscire la scuola dalle quattro mura per incontrare il territorio. Sono stati presentati i programmi dei laboratori, le mete dei tour e le metodologie di orientamento attivo che mirano a far emergere le attitudini degli studenti attraverso esperienze concrete. Successivamente, i docenti si sono divisi in gruppi per partecipare alle attività programmate, ognuna delle quali pensata per trasformare un elemento del paesaggio locale in strumento didattico.
Laboratori e percorsi sul territorio
Il primo laboratorio ha condotto i partecipanti lungo le Gole di Aielli-Celano, dove guide ambientali hanno mostrato le peculiarità del geomorfismo locale e le specie vegetali tipiche. I docenti hanno potuto sperimentare attività di “identificazione delle piante” e “analisi del suolo”, strumenti che potranno essere trasposti in classe per far comprendere ai ragazzi l’importanza della biodiversità. Un secondo laboratorio, dedicato all’astronomia ha previsto l’allestimento di un piccolo osservatorio all’aperto, dove gli insegnanti hanno imparato a usare telescopi e a condurre laboratori di “osservazione delle costellazioni” durante le ore serali.
Dalla natura alle stelle: i laboratori sperimentali
Il pomeriggio ha proseguito con i “tour delle professioni”, un percorso che ha visitato botteghe artigiane, l’officina del recupero di reperti archeologici e l’azienda agricola che promuove il turismo rurale. In queste tappe, i docenti hanno avuto modo di dialogare con artigiani, archeologi e agricoltori, raccogliendo testimonianze dirette su mestieri tradizionali e moderne opportunità di lavoro nel settore del turismo sostenibile. La visita si è conclusa con una tavola rotonda dove i partecipanti hanno condiviso idee su come integrare questi contenuti nei curricula scolastici, ponendo particolare attenzione alla personalizzazione dell’offerta formativa in base alle inclinazioni degli alunni.
Impegni del Comune e prospettive per il futuro
Al termine dell’evento, il sindaco Enzo Di Natale ha ribadito che “una scuola che esce dall’aula e si apre al territorio è la chiave per contrastare la dispersione scolastica”. Ha inoltre ringraziato il dirigente scolastico Fabio Pavone, le formatrici Rosalia Marcanio e Maria Testa, e tutti i docenti per aver scelto Aielli come sede di questo percorso di formazione. L’amministrazione comunale ha promesso di proseguire con iniziative analoghe, creando una rete di collaborazioni permanenti tra istituzioni scolastiche e realtà locali, affinché ogni anno nuovi gruppi di insegnanti possano sperimentare il territorio come aula viva.
I docenti tornano alle loro classi con un ricco bagaglio di metodologie e proposte pratiche, pronti a guidare gli alunni nella scoperta dei propri talenti attraverso esperienze concrete, proprio come promuove la visione del sindaco: una scuola “che incontra il territorio, che accende la curiosità e che apre nuove prospettive per il futuro”.



