Due sorelle, Alisya Di Giacinto (16 anni) e Sarah Di Giacinto (12 anni), risultano scomparse nella notte tra il 6 e il 7 giugno dalla struttura residenziale Ofh Hope di Civitella Alfedena (L’Aquila). Le ricerche, avviate subito dopo la segnalazione della loro assenza, si sono estese a diverse aree del territorio, con un’attenzione particolare al lago di Barrea e alle aree boschive del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Al 14 giu 2026 le operazioni continuano con l’impiego di mezzi aerei e personale specializzato: le autorità locali e le squadre di soccorso mantengono il lavoro sul campo per cercare tracce delle due ragazze, mentre la Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per le indagini.
Attività di ricerca al lago di Barrea e assetti impiegati
Le ricerche sono concentrate anche sul lago di Barreadove le squadre perlustrano le rive e le aree limitrofe con diversi strumenti. I vigili del fuoco hanno dichiarato: “Stiamo lavorando sul lago di Barrea, perlustrando le sponde e le aree circostanti, senza l’impiego di sommozzatori“. Per aumentare la capacità di monitoraggio sono stati messi in campo dronielicotteri e unità terrestri dotate di unità cinofile e personale del soccorso alpino.
Le forze sul posto operano in seno a team coordinati che scandagliano sia il perimetro del bacino sia i sentieri e i boschi adiacenti. In alcune fasi delle operazioni sono state impiegate anche imbarcazioni per ispezionare le arcate e i punti d’accesso al lago, mentre le immagini raccolte vengono analizzate per individuare possibili segnali utili alle indagini.
Le dichiarazioni ufficiali e il lavoro diurne
Nel corso delle ricerche i responsabili hanno ribadito: “Purtroppo non abbiamo ancora novità, ma anche in queste ore siamo al lavoro sul lago senza sosta“. Questo conferma la continuità delle operazioni, svolte sia di giorno sia in orari meno favorevoli quando le condizioni del territorio lo permettono. Le squadre coinvolte mantengono un approccio metodico, alternando ricognizioni aeree e ricerche a terra per coprire ogni possibile area di interesse.
Contesto locale, reazioni e inchiesta giudiziaria
La scomparsa delle sorelle ha mobilitato la comunità di Civitella Alfedena e i paesi limitrofi. I commercianti che si affacciano sul lago riferiscono che: “Da giorni li vediamo operare continuamente nella zona, non si parla di altro ormai che delle due ragazze“. Il clamore locale riflette la preoccupazione per due minori che erano ospiti della struttura Ofh Hope e che hanno origine nella cittadina di Minturno (Latina)da cui la famiglia proviene.
La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori e sta esaminando tutti gli elementi raccolti dalle squadre investigative. Al momento gli inquirenti mantengono massima riservatezza sulle ipotesi di indagine, ma non escludono alcuna pista e continuano a valutare i dati emersi dalle ricerche sul territorio.
Ambito operativo e strumenti utilizzati
Oltre al lavoro dei vigili del fuoco e del soccorso alpinosul posto sono impiegati assetti specializzati come le unità cinofileutili per rilevare tracce olfattive o indizi lasciati su sentieri e nelle aree verdi. Droni ed elicotteri amplificano il raggio di sorveglianza, soprattutto nelle zone impervie dove l’accesso a piedi è difficoltoso. Le informazioni raccolte vengono poi incrociate per definire i percorsi successivi dei team operativi.
La combinazione di tecnologie e personale specializzato rappresenta una strategia finalizzata a non lasciare zone non battute intorno al lago e nei boschi del parco. Le attività proseguono con l’obiettivo di individuare qualsiasi elemento che possa ricondurre ad Alisya e a Sarahminimizzando i rischi legati a condizioni ambientali difficili.
La comunità resta in attesa di aggiornamenti ufficiali e collabora con le autorità fornendo segnalazioni e informazioni. Le ricerche continuano senza sosta nelle aree indicate, mentre le autorità mantengono aperti i canali investigativi per chiarire dinamiche e responsabilità.


