2 Ottobre 2026 ☁ 20°

La Visitazione all’Aquila: Raffaello e Pontormo tra restauro, eventi e finanziamenti

Al MuNDA si allestisce la mostra «La Visitazione all'Aquila. Raffaello e Pontormo»: arrivo dell'opera dal Prado, dialogo con la tavola di Pontormo, calendario di anteprime e iniziative collaterali incluse conferenze, premi e il sostegno del Programma Restart.

La Visitazione all’Aquila: Raffaello e Pontormo tra restauro, eventi e finanziamenti

Nei corridoi del Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA) fervono i preparativi per l’apertura della mostra La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormoche verrà inaugurata il 27 giugno e rimarrà visitabile fino a fine settembre. L’allestimento occupa le sale 10 e 11 del Forte Spagnolo e segna il rientro, dopo quattro secoli, della celebre Visitazione di Raffaello Sanzio, concessa in prestito dal Museo del Prado di Madrid, chiamata a dialogare con la versione di Jacopo da Pontormo.

L’arrivo della prima opera è stato il segnale d’avvio di un lavoro che unisce curatela, logistica e comunicazione: la direttrice del museo, Federica Zalabraha coordinato la creazione delle pareti espositive e la pianificazione dell’allestimento completo previsto per la settimana successiva. A supporto dell’evento opera anche un team di curatori internazionali, tra cui il curatore scientifico Tom Henryper impostare il percorso e l’inquadramento storico-artistico delle due tavole.

Tempistica, finanziamenti e gestione

La mostra è parte integrante delle iniziative per L'Aquila Capitale italiana della cultura 2026 e beneficia del sostegno pubblico: il progetto è cofinanziato dal Comune dell’Aquila nell’ambito del Programma Restart 2 – Priorità Ccon riferimento operativo alla Delibera CIPESS n. 10/2026. L’intervento punta a valorizzare la rete museale cittadina e a integrare la mostra temporanea con le collezioni permanenti custodite nel monumentale Castello Cinquecentesco, ottimizzando il percorso di visita e l’offerta culturale complessiva.

Per facilitare l’accesso il museo ha definito un piano tariffario: biglietto intero 12 €biglietto gruppi 10 € (minimo 10, massimo 25 persone) e ridotto per categorie protette 2 € secondo le agevolazioni di legge. Gli orari saranno dal martedì alla domenica, 9:00–19:00 (biglietteria chiude alle 18:00) e, per incentivare il flusso turistico, è previsto un piano di aperture straordinarie al pubblico con aperture anche il lunedì dal 13 luglio al 21 settembre.

Iniziative collaterali: anteprime, conferenze e il progetto sociale

Prima dell’apertura al pubblico è prevista una preview per la stampa il 26 giugno alle 11:00, durante la quale verranno presentati i contenuti scientifici e l’allestimento. L’offerta culturale si amplia con iniziative collaterali: il 22 giugno, alle 17:00, si tiene l’incontro pubblico “Aspettando la Visitazione” nella sala conferenze dei Frati Cappuccini di Santa Chiara in Borgo Rivera, dedicato al legame tra la città e la copia della tavola raffaellesca conservata nel coro del convento.

Il restauro e il docufilm

La copia su tavola della Visitazione esposta nel convento è stata restaurata nel 2013 dalla restauratrice Jenny Rolo (Praxis S.r.l.) sotto la direzione della dott.ssa Biancamaria Colasacco della Soprintendenza B.S.A.E. d’Abruzzo – L’Aquila. Il restauro è stato autofinanziato dalla vendita del docufilm “Un altro domani“, ideato e diretto da Paola Aromatario per documentare la ricostruzione e la memoria post-sisma, con contributi di regia, musica e narrazione realizzati da professionisti locali.

Il docufilm ha visto la partecipazione del regista Sergio Ciarroccadell’attrice narrante Patrizia Bellezza e del musicista Marco Taralli del Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila, oltre al lavoro giornalistico e organizzativo della giornalista Angela Ciano e alla mediazione della raccolta fondi da parte del Centro Studi per il Progresso di L’Aquila.

Premio “Memoria e Futuro” e coinvolgimento della comunità

Durante l’evento del 22 giugno sarà conferito il premio “Memoria e Futuro“, istituito dall’Associazione Atletica L’Aquila e dedicato a otto giovani aquilani nati dopo il 2009 che si sono distinti per meriti sportivi e scolastici. Il numero otto, scelto come simbolo, richiama l’idea di continuità e infinito nei legami tra persone e territorio. Interverranno relatori del MuNDA, storici dell’arte e professionisti coinvolti nel restauro e nella promozione culturale.

La sinergia tra musei, istituzioni religiose, associazioni culturali e cittadinanza è un elemento centrale dell’operazione: dalla tutela e valorizzazione di opere d’arte alla costruzione di percorsi di partecipazione civica che collegano il patrimonio artistico alla storia recente della città.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 32 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.7
1 km NE Pizzone (IS) · 6 ore fa