Gli agenti della Polizia Penitenziaria del carcere di Castrogno, a Teramo, stanno affrontando una situazione critica. Da oltre cinque mesi, non ricevono il pagamento degli straordinari accumulati, nonostante siano costretti a turni massacranti per sopperire alla carenza di organico. Il deputato abruzzese di AzioneGiulio Sottanelliha deciso di intervenire, annunciando una formale interrogazione al Ministro della GiustiziaCarlo Nordioper lunedì prossimo.
Una situazione inaccettabile e mortificante
La denuncia è stata lanciata dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE)che ha descritto la situazione come inaccettabile e mortificante. Gli agenti, già sottoposti a carichi di lavoro ben oltre la normalità, devono fare i conti anche con il mancato pagamento delle ore di straordinario accumulate negli ultimi mesi. Il problema, emerso fin dall’inizio dell’anno, non è legato a semplici assestamenti di bilancio, ma a una grave falla nella programmazione e nella gestione delle risorse umane da parte dell’amministrazione centrale.
Carenze di organico e sovraffollamento
Nel carcere di Castrogno, la carenza di personale è cronica. Secondo i dati sindacali, mancano all’appello 50 unità tra agenti, ispettori e sovrintendenti. A fronte di questa grave scopertura di organico, la popolazione detenuta ha raggiunto le 453 presenze rispetto a una capienza regolamentare di appena 255 posticon un indice di sovraffollamento pari al 178%. Senza il continuo ricorso al lavoro straordinario, sarebbe impossibile garantire ordine, sicurezza e continuità dei servizi.
Nuove sfide per gli agenti
Le criticità non si limitano al sovraffollamento. Negli ultimi giorni, sono stati segnalati ripetuti sorvoli di droni nei pressi del carcere, seguiti dal rinvenimento di telefoni cellulari e altri oggetti illeciti. Inoltre, la presenza di numerosi detenuti affetti da gravi disturbi psichiatrici aggiunge ulteriore pressione sul personale, che non dispone né degli strumenti né della preparazione clinica necessari per gestire situazioni di questa complessità.
L’intervento di Sottanelli
Il deputato Sottanelli ha raccolto l’appello del SAPPE, sottolineando che chi garantisce ogni giorno la sicurezza dello Stato deve essere rispettato e messo nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro con dignità. Con l’atto ispettivo che sarà presentato alla Camera, il parlamentare chiederà al Governo di chiarire le ragioni dei ritardi nei pagamenti e di intervenire con la massima urgenza per liquidare le competenze arretrate. Inoltre, punterà a conoscere i piani del Ministero per il potenziamento degli organici e per la risoluzione delle criticità strutturali che continuano a gravare sul carcere di Castrogno.
La situazione a Castrogno è un esempio lampante delle difficoltà che affrontano quotidianamente gli agenti della Polizia Penitenziaria. La mancanza di personale, il sovraffollamento e le nuove sfide legate alla sicurezza richiedono un intervento urgente e concreto da parte delle istituzioni.


