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Onorificenza a Marina Cvetic per la promozione del vino e dell’enoturismo in Abruzzo

Il riconoscimento di Cavaliere del Lavoro a Marina Cvetic celebra decenni di impegno nella valorizzazione dei vitigni abruzzesi, nella promozione internazionale del vino italiano e nello sviluppo dell'enoturismo a Castello di Semivicoli.

Onorificenza a Marina Cvetic per la promozione del vino e dell’enoturismo in Abruzzo

La nomina a Cavaliere del Lavoro attribuita a Marina Cvetic rappresenta il punto di arrivo di un percorso imprenditoriale e umano che ha contribuito in modo significativo alla promozione del vino italiano e, in particolare, dell’Abruzzo. L’onorificenza, resa nota dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in concerto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, riconosce un lavoro lungo e coerente nel mondo vitivinicolo.

Di origine serbo-croata e nata a Belgrado, Marina Cvetic ha affiancato sin dall’inizio il marito Gianni Masciarelli, artefice nel 1981 della fondazione dell’azienda che ha segnato una stagione di innovazione per il vino italiano contemporaneo. Dopo la perdita di Gianni, Marina ha scelto di portare avanti la loro eredità, concentrando l’azione su qualità, terroir e apertura internazionale.

Una strategia di valorizzazione del territorio

La strategia promossa da Cvetic ha avuto due linee principali: la riscoperta e la promozione dei vitigni autoctoni abruzzesi e la sperimentazione con varietà internazionali per mostrare le potenzialità del terroir. Questa duplice scelta non era soltanto commerciale, ma anche culturale: dimostrare che i vitigni locali possono dialogare alla pari con i grandi vini mondiali e che il territorio abruzzese possiede caratteristiche distintive in grado di esaltare diverse tipologie di uva.

Vitigni autoctoni e vocazione internazionale

L’azione di valorizzazione ha puntato sul recupero delle identità viticole locali, sostenendo la capacità dei vitigni autoctoni di esprimere caratteristiche uniche del terroir. Allo stesso tempo, l’introduzione e la cura di vitigni internazionali hanno funzionato come esperimento comparativo: mostrare come suoli e microclimi abruzzesi possano esaltare varietà diverse confermando la versatilità e la qualità del territorio.

Impegno per la sostenibilità e l’agricoltura rigenerativa

Sotto la guida di Marina, Masciarelli Tenute Agricole ha adottato pratiche orientate alla viticoltura sostenibile con un focus crescente sull’agricoltura rigenerativa. L’obiettivo dichiarato è tutelare il territorio, preservare la biodiversità e lasciare un patrimonio agricolo sano alle generazioni future. Questo approccio combina tecniche agronomiche, attenzione alla salute del suolo e politiche aziendali attente all’impatto ambientale.

Pratiche e risultati

Le pratiche adottate comprendono interventi volti a rinforzare la struttura del suolo, gestire la copertura vegetale e favorire la diversità biologica in vigna. Queste scelte non solo rispondono a una responsabilità etica, ma migliorano la qualità delle uve e la resilienza del sistema produttivo a fronte delle sfide climatiche, rendendo il progetto agricolo anche sostenibile sul piano economico.

Enoturismo e recupero del patrimonio architettonico

Oltre alla produzione, Marina Cvetic ha investito in modo significativo nello sviluppo dell’enoturismo in Abruzzo. Un esempio emblematico è il recupero e la valorizzazione del Castello di Semivicoli, trasformato in centro di ospitalità e cultura del vino. Il castello è diventato un punto di riferimento per chi cerca esperienze sensoriali legate al territorio e per chi desidera approfondire la conoscenza delle pratiche produttive e della storia vinicola locale.

Dal restauro all’accoglienza

Il restauro del Castello di Semivicoli è stato pensato come un progetto organico: conservazione architettonica, creazione di spazi per degustazioni e formazione e promozione di eventi legati al vino. Questo approccio ha favorito l’incontro tra turismo culturale e qualità enologica, contribuendo a portare l’Abruzzo all’attenzione di visitatori e operatori internazionali.

Significato dell’onorificenza

La nomina a Cavaliere del Lavoro riconosce non solo i risultati economici, ma anche la capacità di coniugare innovazione, tutela del territorio e promozione culturale. Come ha detto Marina Cvetic, l’onorificenza è un’emozione condivisa con la famiglia, con i collaboratori e con la memoria di Gianni Masciarelli, la cui visione ha dato avvio a un percorso che ha reso il vino d’Abruzzo noto oltre i confini nazionali.

Nel complesso, il riconoscimento sottolinea l’importanza di un modello imprenditoriale che punta alla qualità, alla sostenibilità e alla valorizzazione territoriale, elementi che continuano a guidare l’attività di Masciarelli Tenute Agricole e a ispirare il settore vitivinicolo regionale.

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