La Giunta regionale dell’Abruzzo, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verìha approvato una delibera che assegna alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila un fondo aggiuntivo di oltre un milione e 200mila euro destinato al potenziamento dell’assistenza per i pazienti con disturbi dello spettro autistico. L’intervento è finalizzato in particolare a rispondere alle esigenze di presa in carico dei pazienti attualmente in lista d’attesa.
Secondo la ricostruzione ufficiale, «Nelle scorse settimane – spiega l’assessore – la direzione dell’azienda sanitaria ha formalizzato questa necessità, volta a soddisfare la presa in carico dei pazienti in lista d’attesa». Il provvedimento è stato istruito dal competente Servizio del Dipartimento e approvato per garantire continuità e adeguamento dei servizi previsti dalla normativa sui LEA (livelli essenziali di assistenza).
Risorse stanziate e quadro finanziario regionale
Il finanziamento approvato si aggiunge a una fase di rafforzamento delle risorse dedicate ai servizi per l’autismo. L’assessore Verì ha ricordato che «Dal 2026 al 2026 il budget stanziato per le strutture dedicate ai disturbi dello spettro autistico è passato da poco meno di 2 milioni di euro ad oltre 9 milioni e 650mila euro, con una previsione a fine 2026 di circa 15 milioni 150mila euro». Questi numeri evidenziano un percorso di incremento progressivo delle disponibilità finanziarie su scala regionale.
Significato dell’aumento di risorse
L’incremento del budget ha consentito un ampliamento delle attività e delle strutture dedicate: dagli ambulatori specialistici all’assistenza domiciliare, fino ai centri diurni e alle strutture residenziali. Il nuovo stanziamento per la Asl di L’Aquila si inserisce in questa strategia di rafforzamento, con l’obiettivo concreto di ridurre i tempi di attesa e di assicurare prestazioni conformi alla normativa nazionale e regionale sui LEA.
Origine del piano regionale e interventi precedenti
L’assessore ha richiamato inoltre il percorso avviato con continuità negli ultimi anni: «E’ il frutto di un lungo lavoro di riordino iniziato già nel 2019», ha sottolineato, ricordando che al momento del suo insediamento la regione non disponeva di una cornice organizzativa omogenea per l’assistenza alle persone con disturbi dello spettro autistico. Il riordino ha interessato sia la definizione dei percorsi assistenziali sia la programmazione finanziaria.
Alla luce di questi interventi, la Regione ha puntato a colmare le principali carenze, finanziando servizi che spaziano dalle prime valutazioni diagnostiche agli interventi riabilitativi e di sostegno alle famiglie, fino a misure più strutturali per l’integrazione dei servizi territoriali e residenziali.
Richiesta formale della direzione aziendale
Il passaggio amministrativo che ha preceduto la delibera parte da un atto formale: «la direzione aziendale ha formalizzato la necessità di risorse aggiuntive» per far fronte alle liste d’attesa. Il Dipartimento regionale competente ha quindi avviato l’istruttoria tecnico-amministrativa che ha portato all’approvazione odierna, con l’obiettivo di «fornire una risposta reale alle legittime aspettative dei pazienti e delle loro famiglie».
La misura è stata deliberata dall’organo regionale con sede a L’Aquila e comunicata anche attraverso canali istituzionali a Pescara, confermando l’impegno dell’ente regionale a mantenere il focus su interventi mirati e finanziati in modo stabile.
Nel complesso, il provvedimento rappresenta una fase ulteriore del piano regionale che ha già incrementato notevolmente le risorse tra il 2026 e il 2026 e che prevede un ulteriore ampliamento delle disponibilità finanziarie entro la fine del 2026. L’azione punta a consolidare l’offerta dei servizi per i disturbi dello spettro autistico e a garantire percorsi assistenziali più tempestivi e omogenei sul territorio.


