23 Giugno 2026 🌤 17°

Cammino dello Studente all’Aquila: quattro giorni di scoperta nella Valle Subequana

Un percorso di quattro giorni promosso dall’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari durante Coolture Fest 2026 porterà oltre 200 studenti a conoscere la Valle Subequana e a partecipare al Corteo della Bolla, con tappe in Pratola Peligna, Corfinio e altri borghi abruzzesi.

Cammino dello Studente all’Aquila: quattro giorni di scoperta nella Valle Subequana

Dal 25 al 28 agosto l’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari dell’Aquila organizza il primo Cammino dello Studenteun’iniziativa inserita nel programma di Coolture Fest 2026 che mette insieme culturasocialità e sostenibilità. Il progetto coinvolgerà circa 200 studenti in un percorso itinerante nel cuore dell’Abruzzo, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza universitaria in un’occasione di scoperta del territorio e di costruzione di comunità.

Itinerario e tappe tra i borghi della Valle Subequana

Il percorso attraverserà alcuni dei centri più significativi della Valle Subequanaincludendo tappe a Pratola PelignaCorfinioCastel di IeriSan Demetrio ne’ VestiniFontecchioCastelvecchio Subequo e Tione degli Abruzzi. Ciascuna tappa è pensata per offrire ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con la storial’architettura e le tradizioni locali, valorizzando il rapporto tra formazione e territorio.

L’esperienza culminerà con la partecipazione al Corteo della Bolla in occasione dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio all’Aquila, momento in cui gli studenti sfileranno insieme alla comunità cittadina e vivranno un passaggio simbolico tra cammino e memoria collettiva.

Finalità dell’iniziativa e numeri verificati

Il progetto nasce con la volontà di riconfigurare il significato di spazio universitario: l’Adsu promuove l’idea che scuola e ateneo siano anche luoghi di vita comunitarianon solo aule. L’iniziativa coinvolgerà oltre 200 studenti in una formula itinerante di più giorni, e si colloca all’interno delle attività pensate per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

Si tratta inoltre di un seguito ideale a iniziative recenti promosse dall’Azienda: dopo il successo di “Multiverso Canadà”, che lo scorso maggio ha coinvolto oltre 4mila studenti in una giornata dedicata a sport, arte e benessere, il Cammino amplia l’offerta con un’esperienza concentrata su più giorni e su relazioni dirette tra i partecipanti.

Dichiarazioni degli organizzatori

Marica Schiavone, presidente dell’Adsu L’Aquila, sottolinea la portata sociale dell’esperienza: “Offriamo ai nostri ragazzi l’occasione di incontrarsi fuori dalle aule, tra condivisione e formazione“. La frase riassume l’intento di trasformare il tempo universitario in un’occasione di relazione e di rafforzamento del senso di appartenenza.

Il direttore Michele Suriani evidenzia invece l’aspetto formativo legato al territorio: “Importante opportunità di conoscenza dei luoghi, delle storie e delle tradizioni“. Questa affermazione lega esplicitamente il progetto alla valorizzazione dell’identità locale e alla trasmissione di conoscenze storiche e culturali.

Partecipazione culturale e offerta formativa lungo il cammino

Lungo le tappe del Cammino dello Studente saranno presenti figure provenienti dal mondo della cultura e dell’arte, insieme a studiosi e storici chiamati ad animare momenti di approfondimento. La formula prevede incontri, riflessioni e attività che combinano benessereattività fisica e contenuti culturali, per promuovere un’esperienza di formazione integrata.

Il progetto punta anche a sensibilizzare i partecipanti sui temi della sostenibilità ambientale e della tutela del paesaggio: la conoscenza diretta dei luoghi diventa strumento di responsabilità verso il territorio e di presa di coscienza rispetto alle pratiche di cura ambientale e valorizzazione del patrimonio.

Nei prossimi giorni l’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari renderà note le modalità di partecipazione, il programma dettagliato e l’itinerario completo. Nel frattempo, l’iniziativa si presenta come un esempio di come l’esperienza universitaria possa essere integrata con la scoperta del territorio e la costruzione di relazioni durature tra studenti.

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