22 Giugno 2026 ☁ 23°

Due sorelle scompaiono da comunità educativa a Civitella Alfedena, indagini in corso

Due sorelle ospiti della comunità Ofh Hope a Civitella Alfedena sono scomparse nella notte; la Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori e le ricerche, coordinate dalla Prefettura, proseguono tra Abruzzo e Lazio.

Due sorelle scompaiono da comunità educativa a Civitella Alfedena, indagini in corso

Due ragazze, Alisya Di Giacinto di 16 anni e la sorella Sarah Di Giacinto di 12, risultano scomparse dalla Comunità educativa Ofh Hope di Civitella Alfedena. L’allontanamento è avvenuto nella notte tra sabato e domenica: il personale della struttura non ha rintracciato le due minori al momento dei controlli e l’allarme è scattato domenica.

Attivazione delle ricerche e inchiesta della Procura di Sulmona

La Prefettura dell’Aquila ha coordinato le operazioni di ricerca, che sono state estese su tutto il territorio nazionale. Sono intervenute unità dei Carabinieri e squadre con unità cinofile. La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per sottrazione di minoriaffidando le indagini ai carabinieri della compagnia di Castel di Sangrodiretta dal capitano Giuseppe Testacon il coordinamento del pm Stefano Iafolla e la supervisione del procuratore Luciano D’Angelo.

Attività investigative e perquisizioni

I militari hanno eseguito perquisizioni all’interno della casa famiglia: gli accertamenti hanno evidenziato l’assenza di sistemi di videosorveglianza e di allarmi nella struttura. È stata ispezionata a lungo la camera occupata dalle due sorelle e gli spazi comuni. Ulteriori verifiche si sono svolte nel sud pontino: a Minturno e negli alloggi dei familiari, con interventi dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Formiasenza però esiti utili al ritrovamento.

Dati ricostruiti sull’allontanamento e i contesti familiari

Secondo le ricostruzioni investigative, le ragazze si sarebbero allontanate dalla casa famiglia passando da una finestra laterale tra le 2 e le 6 del mattino. L’ubicazione isolata della struttura, nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molisee la mancanza di collegamenti pubblici nelle ore notturne rendono anomala questa modalità di allontanamento. Gli inquirenti non escludono l’ipotesi di un aiuto esterno.

La vicenda si inserisce in un percorso di lunga durata: le sorelle erano ospiti di comunità dal 2026 e il loro inserimento nelle strutture era iniziato nel 2026 a Cassinocon successive separazioni tra Rieti e Civitella Alfedena e una ricomposizione ad agosto 2026 su disposizione del magistrato. Recentemente, a pochi giorni dalla scomparsa, il Tribunale di Cassino aveva adottato decisioni sulla potestà genitoriale.

Relazioni familiari e dichiarazioni

I genitori, divorziati dal 2026hanno presentato denuncia di scomparsa alle stazioni dei carabinieri di Scauri e di Villetta Barrea. Il padre, Stefano Di Giacintoha dichiarato: “L’ultima volta che ci ho parlato era mercoledì sera” e ha aggiunto: “Spero di poterle riabbracciare al più presto“. La madre, Valentina D’Acuntoha lanciato un appello: “Chiedo solo che Alisya e Sarah vengano ritrovate. Chiedo a chiunque sappia qualcosa di fare la cosa giusta, adesso”. Il difensore di D’Acunto, l’avvocato Enrico Mastantuonoha precisato che la madre “ha appreso la notizia della scomparsa delle figlie soltanto nella mattinata di domenica“.

Verifiche territoriali e timori dell’associazione Penelope Abruzzo

Le ricerche hanno toccato luoghi ritenuti significativi per legami e frequentazioni delle ragazze: oltre all’Abruzzo si sono concentrate in Lazio, con verifiche a CassinoMinturnoFondi e lungo il litorale pontino, inclusa Scauri. L’associazione Penelope Abruzzo ha espresso perplessità sulla plausibilità di un allontanamento spontaneo: secondo la presidente Alessia Natali «è difficile immaginare che possano essersi allontanate da sole senza essere viste o intercettate» e che «È da escludere che possano essersi allontanate a piedi».

Gli investigatori hanno ascoltato persone ritenute informate sui fatti, tra cui il fidanzato sedicenne di Alisya, che ha risposto alle domande dei militari ma non ha fornito elementi utili alle indagini. Non risultano tracce telefoniche delle ragazze: entrambe sono senza telefono al momento dell’allontanamento, secondo quanto ricostruito.

Le autorità continuano a valutare tutte le piste possibili, tenendo conto degli elementi raccolti e delle zone geografiche potenzialmente coinvolte. Non è stata esclusa l’ipotesi che le due possano essersi dirette verso Frosinonema ogni segnalazione viene al momento verificata dagli organi investigativi.

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