La Cordescala tradizionale giostra dedicata ai più giovani, ha aperto la XXIII edizione con una prima giornata intensa allo stadio Francesco Pallozzi di Sulmona. Il 6 giugno ha visto in pista sette Borghi e Sestieri cittadini, con la sfilata storica che ha animato corso Ovidio e una cornice di pubblico che ha riempito l’impianto sportivo.
Sul piano sportivo la giornata ha prodotto una classifica provvisoria corta e combattuta ma con una leadership chiara: il Sestiere di Porta Japasseri ha chiuso al comando, precedendo gli avversari per pochi secondi e mettendo in evidenza precisione e rapidità dei giovani protagonisti.
Risultati della prima giornata e ordine di arrivo
Al termine delle gare del 6 giugno il Sestiere di Porta Japasseri ha conquistato la vetta provvisoria con 3 vittorie12 botte e 16 puntiregistrando un tempo complessivo di 45,84. Subito dietro si è piazzato il Sestiere di Porta Manarescadetentore del Palio dei piccoli e vincitore dell’edizione precedente, anch’esso con 3 vittorie12 botte e 16 punti ma con un tempo di 46,46. Il Borgo Pacentrano ha ottenuto 3 vittorie11 botte e 14 puntichiudendo la prima metà della classifica. Alle sue spalle si sono posizionati, in ordine, il Borgo San Panfiloil Sestiere di Porta Bonominiil Sestiere di Porta Filiamabili e il Borgo di Santa Maria della Tomba.
Dinamica delle gare
Le prove giovanili prevedono squadre composte da sei atleti che corrono il tracciato interno allo stadio e tentano di centrare gli anelli con la lancia montata su appositi mantenitori. La classifica combina velocità e precisionepremiando chi ottiene il maggior numero di punti nel minor tempo possibile: questa formula ha reso la competizione serrata e spettacolare per il pubblico accorso.
Partecipazione, corteo storico e coinvolgimento cittadino
La manifestazione ha richiamato allo stadio Francesco Pallozzi migliaia di spettatori, confermando il forte legame tra la città e la rievocazione. Prima delle gare, il tradizionale corteo storico ha attraversato corso Ovidiocon i giovani figuranti in costumi d’epoca accompagnati da musici e sbandieratori: un momento che unisce rappresentazione storica e festosità giovanile, offrendo ai partecipanti la possibilità di esprimere con orgoglio i colori dei propri Borghi e Sestieri.
Valore sociale dell’edizione 2026
Un elemento che ha caratterizzato in modo significativo questa XXIII edizione è il messaggio di inclusione. Il Palio destinato al Borgo o Sestiere vincitore è stato realizzato dai ragazzi dell’Anffasmentre l’Aias ha realizzato un bassorilievo in ceramica di alabastro con il logo della Giostra cavalleresca. Sono circa 300 i pezzi prodotti da Aias che verranno donati a tutti i partecipanti, sottolineando il carattere collettivo dell’evento e la volontà di premiare la partecipazione oltre il risultato agonistico.
Queste iniziative puntano a trasformare la Cordesca in un’occasione non solo sportiva ma anche educativa e sociale, dove la competizione si accompagna a gesti concreti di valorizzazione delle capacità creative e laboratoriali di realtà territoriali impegnate nel sociale.
Prossimo appuntamento e conclusione
La classifica resta aperta in vista della seconda e decisiva giornata di gare, prevista per il 7 giugno: i sette Borghi e Sestieri torneranno in campo per contendere il Palio della XXIII edizione. La giornata prenderà avvio alle 16:00 con il corteo che raggiungerà lo stadio Pallozzidove si svolgeranno le prove decisive e si assegnerà il Palio.
La combinazione di agonismo giovanile, tradizione e impegno sociale ha fatto della prima giornata della Cordesca un momento significativo per la comunità di Sulmonaconfermando il valore della manifestazione come scuola di cittadinanza e come vetrina per le realtà associative locali.


