In un’intervento acceso, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini hanno duramente criticato la legge sulla sicurezza approvata dall’Assemblea abruzzese. Secondo i due esponenti del M5S, la legge presentata dalla maggioranza di centrodestra è priva di coperture finanziarie e si limita a promesse non mantenibili.
La legge, approvata il 17 giugno, è stata definita dai consiglieri del M5S come l’ennesima legge manifesto della destra abruzzese, una legge che promette interventi senza però garantire le risorse necessarie per attuarli. “Una legge sulla sicurezza senza risorse non rende più sicuro neppure un quartiere, non garantisce un agente in più, non installa una telecamera e non offre alcun aiuto concreto ai Comuni”, hanno dichiarato Taglieri e Alessandrini.
La legge sulla sicurezza: una legge manifesto senza fondi
Secondo i consiglieri del M5S, la legge sulla sicurezza approvata in Abruzzo è un esempio di come la maggioranza di centrodestra, composta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, utilizzi temi importanti come la sicurezza per scopi elettorali. “La destra abruzzese porta in Consiglio regionale l’ennesima legge manifesto: promette interventi che sa già di non poter finanziare e prova a trasformare in propaganda persino le paure e le difficoltà quotidiane dei cittadini”, hanno affermato Taglieri e Alessandrini.
I due consiglieri hanno sottolineato come la legge certifichi il fallimento della destra proprio sul tema che da anni utilizza come principale bandiera elettorale. “Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia governano il Paese, la Regione Abruzzo e numerose amministrazioni locali, eppure nelle città, nei centri medi e nei piccoli Comuni crescono la percezione di insicurezza, gli episodi di microcriminalità e la richiesta di maggiori controlli”, hanno osservato.
La mancanza di risorse e il fallimento della maggioranza
Taglieri e Alessandrini hanno criticato duramente la mancanza di coperture finanziarie della legge, definendola politicamente grave e istituzionalmente irresponsabile. “Non basta scrivere in una legge che le risorse arriveranno da ipotetiche ‘maggiori entrate’, soprattutto in una Regione con i conti messi a dura prova da anni di cattiva gestione e con risorse già insufficienti per garantire servizi essenziali come sanità, trasporti e politiche sociali”, hanno dichiarato.
I consiglieri del M5S hanno sottolineato come la sicurezza sia una questione seria che richiede investimenti certicoordinamento istituzionale, sostegno ai Comuni, prevenzione sociale, recupero delle aree degradate e collaborazione concreta con le forze dell’ordine. “Tutto ciò che in questa proposta manca o resta confinato nel libro dei desideri”, hanno affermato.
Secondo Taglieri e Alessandrini, la maggioranza ha presentato una legge priva delle necessarie coperture finanziarie invece di assumersi la responsabilità dei risultati mancati. “È politicamente grave e istituzionalmente irresponsabile approvare norme sapendo che non potranno essere concretamente attuate”, hanno concluso.


