23 Giugno 2026 🌤 17°

In bici e sui pattini lungo la costa: la 15a biciclettata e pattinata adriatica

Centinaia di persone si sono ritrovate in due colonne lungo la costa adriatica per la 15a edizione della biciclettata e pattinata, un evento che mescola festa e richiesta di infrastrutture ciclabili sicure.

In bici e sui pattini lungo la costa: la 15a biciclettata e pattinata adriatica

Un lungo serpentone di biciclette e pattini ha animato la costa abruzzese in occasione della 15a Biciclettata e Pattinata Adriatica, promossa da organizzazioni locali e ambientaliste con il patrocinio di enti pubblici. L’iniziativa, che si è svolta con due percorsi simultanei, ha puntato i riflettori sulla necessità di potenziare le reti ciclabili per rendere gli spostamenti quotidiani più sicuri e sostenibili.

La partecipazione è stata trasversale: famiglie, sportivi, bambini e persone anziane hanno preso parte alla manifestazione, trasformando la giornata in un mix di festa e richiesta civica rivolta alle istituzioni competenti.

Due percorsi per unire le province

La manifestazione si è sviluppata su due colonne principali: una è partita da Giulianova e l’altra da Pescara, entrambe con direzione Pineto. Questo schema a doppio flusso ha permesso di coprire un tratto significativo della costa, collegando idealmente le province di Teramo e Pescara in un unico percorso collettivo. L’operazione ha avuto anche un valore simbolico: unire territori diversi attorno a un tema comune come la mobilità dolce e la sicurezza stradale.

Organizzazione e logistica

Dietro l’evento ci sono state diverse realtà associative: tra queste FIAB, WWF Abruzzo, le Guide del Borsacchio e Pescara Pattini. Il loro coordinamento ha garantito percorsi segnalati, punti di incontro intermedi e informazioni per i partecipanti. Il sostegno istituzionale è arrivato tramite il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo e dei comuni coinvolti, che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.

Un messaggio chiaro alle istituzioni

Gli organizzatori hanno sfruttato l’occasione per ribadire richieste concrete: servono collegamenti ciclabili sicuri non solo per il tempo libero ma anche per gli spostamenti quotidiani, urbani ed extraurbani. Secondo i promotori, una rete adeguata favorirebbe benefici ambientali e sanitari misurabili, come la riduzione del traffico e l’abbassamento dell’inquinamento atmosferico.

Perché le ciclabili contano

La presenza di piste ciclabili protette è vista come elemento chiave per trasformare gli spostamenti: oltre all’aspetto ecologico, le infrastrutture dedicate aumentano la sicurezza degli utenti vulnerabili e promuovono stili di vita più attivi. I partecipanti hanno quindi lanciato un appello per accelerare i progetti già avviati e per ottenere finanziamenti rivolti a completare i tratti mancanti lungo la costa.

Un evento che cresce da quindici anni

La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, conferma una crescita costante di pubblico e partecipazione. Quella odierna è stata descritta dagli organizzatori come una «festa con una causa»: un momento ricreativo che non dimentica l’obiettivo di sensibilizzare amministrazioni e cittadini sui vantaggi della mobilità sostenibile.

L’atmosfera è stata festosa, ma non priva di contenuti: cartelli, slogan e interventi informali hanno scandito le tappe, ricordando che la bicicletta e i pattini non sono soltanto strumenti per il tempo libero, ma anche mezzi utili per il vivere quotidiano in città più vivibili.

Prospettive per il futuro

Gli organizzatori hanno già fissato l’appuntamento per l’anno successivo, auspicando il completamento di nuovi tratti di ciclabile e un maggior impegno istituzionale per una mobilità «a misura di persona». Il successo dell’evento viene interpretato come segnale di consenso verso politiche che favoriscano spostamenti alternativi all’auto privata.

In sintesi, la 15a Biciclettata e Pattinata Adriatica ha consolidato il suo ruolo di piattaforma locale per promuovere la mobilità dolce e ha rinnovato l’invito a trasformare parole e buone intenzioni in interventi concreti sul territorio.

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