L’Aquila si prepara a vivere una notte indimenticabile dedicata alla cultura e al dialogo tra le diverse tradizioni del mondo. Sabato 6 giugno, il centro storico della città abruzzese ospiterà la prima edizione della Notte Bianca delle Cultureun evento che segna la conclusione della settima edizione del Festival delle Culture e che si inserisce nel contesto di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Un programma ricco di appuntamenti culturali
La manifestazione, che prenderà il via alle 15:30 e si protrarrà fino a mezzanotte, offrirà ai visitatori un ricco programma di 17 eventi distribuiti in vari luoghi del centro storico. Tra i protagonisti della serata, la giornalista e divulgatrice Licia Colòche terrà un incontro all’Auditorium del Parco alle ore 17:00. Colò, nota per le sue esperienze di viaggio in tutto il mondo, parlerà del viaggio come strumento di conoscenza e confronto con culture diverse, condividendo aneddoti e riflessioni tratte dalla sua esperienza al Circolo Polare Artico e in altre parti del globo.
Licia Colò: il viaggio come scuola di vita
Durante l’incontro, Colò sottolineerà come il viaggio possa mettere in discussione certezze e pregiudizi, aprendo la mente a nuove prospettive. Viaggiare è stato l’università della mia vitaha dichiarato la giornalista, ricordando come i primi viaggi abbiano avuto un impatto profondo sulla sua crescita personale. La divulgatrice parlerà anche dell’importanza del rispetto e del dialogo tra culture diverse, temi centrali della sua esperienza professionale e personale.
L’Università degli Studi dell’Aquila in prima linea
Un ruolo di primo piano nella Notte Bianca delle Culture sarà giocato dall’Università degli Studi dell’Aquila (UnivAQ)che ha collaborato attivamente all’organizzazione dell’evento. Grazie al progetto BIP (Blended Intensive Program) dell’alleanza europea EULiST (European Universities Linking Society and Technology)l’ateneo aquilano ha ospitato 22 studenti internazionali e due docenti provenienti da cinque atenei partner in Spagna, Svezia, Slovacchia, Germania e Grecia. Questi giovani, insieme ai docenti, animeranno le vie del centro con racconti e attività che metteranno in luce le diverse culture rappresentate.
Collaborazioni e sinergie
La manifestazione è il frutto di numerose collaborazioni, tra cui quella con l’assessore al Turismo e alle Politiche Giovanili Ersilia Lanciache ha sottolineato l’importanza dell’evento per la promozione della città. Questo è il racconto più bello, forte e autorevole della città dell’Aquila, quello sul quale dobbiamo puntare tuttiha dichiarato Lancia. Anche la dott.ssa Doriana Scarsellacoordinatrice locale dell’alleanza EULiST per l’Ateneo aquilano, ha espresso gratitudine per il coinvolgimento dell’università, sottolineando la valenza strategica dell’iniziativa.
Musica, arte e convivialità
La Notte Bianca delle Culture non sarà solo un’occasione per riflettere, ma anche per godere di momenti di intrattenimento e condivisione. Il programma prevede una serie di concerti itineranti lungo le strade del centro storico, con musicisti che spazieranno dai canti popolari abruzzesi al folk irlandese, passando per le contaminazioni mediterranee e le sonorità d’oltreoceano. Tra gli appuntamenti musicali più attesi, il concerto dell’Orchestra Policulturale di Piazza Palazzo all’Auditorium del Parco, che proporrà una carrellata di successi della musica leggera, popolare e internazionale.
Non mancheranno laboratori, mostre e presentazioni di libri, con la partecipazione di istituzioni e librerie cittadine come la Fondazione Giorgio de Marchisil Museo MAXXI L’Aquila e le librerie Polarville, Libera mia e Colacchi. La serata si concluderà con una jam session presso il locale I due Magidove musica e cibo si fonderanno in un momento di pura convivialità.
Per scoprire il programma completo e prenotare le singole attività, è possibile visitare il sito . La Notte Bianca delle Culture promette di essere un evento indimenticabile, capace di unire le persone attraverso il linguaggio universale della cultura e del rispetto reciproco.


