La scomparsa di due sorelline, Alisya e Sarah Di Giacintoha scosso la comunità di Civitella Alfedenain Abruzzo. Le ragazze, di 16 e 12 anni, sono state viste l’ultima volta nella notte tra sabato e domenica, quando si sono allontanate dalla struttura in cui vivevano. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, mentre la Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo contro ignoti per sottrazione di minori.
Le circostanze della scomparsa
Secondo le ricostruzioni, le due ragazze sarebbero uscite dalla struttura attraverso una finestra laterale tra le due e le sei del mattino. Una modalità ritenuta anomala dagli inquirenti, soprattutto considerando l’ubicazione isolata della comunità, situata all’interno del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Il padre delle ragazze, Stefano Di Giacintoha presentato due denunce, una a Villetta Barrea e l’altra a Scauriper sottrazione di minorenni.
Stefano ha dichiarato di aver parlato con Alisya l’ultima volta mercoledì sera attraverso due messaggi vocali su WhatsApp. La ragazza gli aveva detto di essere stata dal dentista e di stare bene, insieme alla sorellina. Il padre esprime preoccupazione per la sicurezza delle figlie, sottolineando che la zona è molto pericolosa, in aperta montagna, con diversi animali selvatici. Le ragazze erano in una casa famiglia da sette anni, dopo che il giudice del Tribunale di Cassino aveva tolto la potestà genitoriale ai genitori con un provvedimento del 28 maggio.
Le indagini e le ricerche
Le indagini sono partite dalla struttura, dove il personale non ha trovato le ragazze nelle rispettive stanze. I Carabinieri stanno acquisendo e analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona per ricostruire la fuga delle ragazze e verificare se qualcuno le abbia aiutate. Le ricerche sono state estese anche nel sud pontino, nelle zone comprese tra MinturnoScauri e Fondiindicate dai familiari come possibili destinazioni della fuga.
Il sindaco di MinturnoGerardo Stefanelliha espresso la preoccupazione dell’intera comunità minturnese per il destino di Alisya e Sarahrivolgendo un appello a chiunque possa avere informazioni utili. Anche la Garante per l’infanzia e l’adolescenza del LazioMonica Sansonista seguendo il caso, sottolineando la necessità di una riflessione più approfondita sui casi di allontanamento di minori dalle case famiglia.
La preoccupazione dei familiari
La madre delle ragazze, attraverso i suoi avvocati, ha fatto sapere di essere molto preoccupata. Stefano Di Giacinto, separato da tempo ed in conflitto con la moglie Valentina, esprime il suo dolore e la speranza che le figlie siano al sicuro. La comunità e le autorità sono mobilitate per ritrovare le due sorelline, mentre le indagini continuano per fare luce su questa misteriosa scomparsa.


