L’estate 2026 si apre con un’iniziativa di grande valore sociale: i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro per persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Questo progetto, che ha radici profonde nella storia della Fondazione, rappresenta un faro di inclusione e autonomia per chi vive quotidianamente con queste sfide.
Le prime quattro settimane del programma si stanno svolgendo in Abruzzoa Giulianovapresso l’Hotel Parco dei Principie proseguiranno fino al 27 giugno. Questo è solo l’inizio di un viaggio che toccherà anche le Marche e il Trentino-Alto Adigecoinvolgendo in totale dieci settimane di attività.
Un viaggio di crescita e socializzazione
Nato nel 1964insieme alla Fondazione stessa, il progetto dei soggiorni estivi ha superato i sessant’anni di storia, offrendo a ogni edizione un’opportunità unica di incontro e condivisione. Ogni settimana, circa quindici partecipanti sono affiancati da altrettanti volontari e personale qualificato, per vivere esperienze che vanno dai laboratori alle visite guidatepassando per momenti di puro svago.
Queste attività non sono solo un momento di divertimento, ma rappresentano un vero e proprio percorso di crescita personale. I partecipanti hanno l’opportunità di mettersi alla prova, superare piccole e grandi barriere, e rafforzare la propria autonomia. Inoltre, i soggiorni offrono un sollievo importante anche per le famiglie, che possono contare su un ambiente sicuro e su operatori formati.
Laboratori e attività inclusive
Le attività proposte sono molteplici e pensate per offrire momenti di svago e socializzazione. Durante le settimane in Abruzzo, ad esempio, sono previsti laboratori di ceramica e di pasticceriain collaborazione con le realtà locali. Non mancano le uscite, come quella con i cavalliche arricchiscono ulteriormente il programma.
Lo spirito della Lega del Filo d’Oro
Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Orosottolinea come questi soggiorni incarnino appieno lo spirito e i valori fondanti dell’organizzazione. Superare l’isolamento e promuovere relazioni significative sono obiettivi primari, che si traducono in un diritto all’inclusione concreto e tangibile.
“I soggiorni estivi incarnano appieno lo spirito e i valori fondanti della nostra Fondazione”, dichiara Bartoli. “Tra gli obiettivi primari della Lega del Filo d’Oro, infatti, vi è quello di accompagnare le persone sordocieche nel superare l’isolamento e il senso di esclusione spesso legati alla loro condizione, promuovendo relazioni significative e una partecipazione attiva alla vita sociale.”
Un ringraziamento speciale va ai volontarila cui dedizione e sensibilità rendono possibile l’intero progetto. Senza il loro impegno, queste settimane di inclusione e crescita non sarebbero possibili.
Il programma per l’estate 2026
Il programma dei soggiorni estivi 2026 si articola in dieci settimane distribuite in tre diverse regioni italianedal mare alla montagna. Dopo le prime quattro settimane in Abruzzo, il programma proseguirà nelle Marchea Marottadall’11 luglio al 1° agosto. Infine, dal 23 agosto al 13 settembrele ultime tre settimane si svolgeranno a Fiera di Primieroin Trentino-Alto Adige.
Ogni settimana di soggiorno estivo vede la partecipazione di circa quindici personeaffiancate da altrettanti volontari e da personale qualificato. Questo garantisce un’assistenza costante, un accompagnamento continuo e un supporto nella comunicazione, elementi fondamentali per il successo del progetto.


