Al nono giorno dalla scomparsa di Alisya e Sarahrispettivamente di 16 e 12 anni, non si registrano ancora riscontri concreti sul loro destino. Le due ragazze si sono allontanate dalla casa famiglia di Civitella Alfedena che le ospitava; secondo quanto ricostruito, avrebbero portato con sé abiti, trucchi e altri effetti personali, ma finora non è emersa alcuna traccia verificabile del loro percorso successivo.
La vicenda ha concentrato l’attenzione sulle ore immediatamente successive all’allontanamento: tra gli elementi acquisiti dagli inquirenti ci sono i dati relativi al traffico e alle telecamere presenti nel territorio comunale vicino alla struttura protetta. Gli elementi raccolti sono considerati rilevanti per circoscrivere il tempo e lo spazio degli spostamenti delle due minori.
Movimento veicolare a Alfedena tra il 6 e il 7 giugno
Nel tentativo di ricostruire gli spostamenti nella notte dell’allontanamento è emerso un dato quantitativo significativo: “tra il 6 e il 7 giugno”“nel solo borgo di Alfedena” “sono stati registrati circa 300 passaggi di veicoli” tra le 20 e le 8 del mattino. Questo flusso, seppure riferito all’intero arco temporale notturno, rende più complessa l’individuazione di eventuali vetture potenzialmente collegate all’uscita delle ragazze dal territorio.
Significato dei dati sul traffico
I numeri del monitoraggio indicano un transito consistente nello scorrere delle ore: il conteggio di circa 300 passaggi non permette di per sé di isolare un veicolo sospetto, ma fornisce un quadro operativo utile per incrociare letture di targhe, orari precisi e percorsi. Per gli investigatori, il dato sul traffico costituisce un punto di partenza da mettere a confronto con le immagini e con eventuali segnalazioni ricevute.
Videosorveglianza e disponibilità di dati da parte del Comune
Il sindaco Luigi Milano ha confermato di aver messo a disposizione degli investigatori “tutte le informazioni ricavabili dal sistema di videosorveglianza comunale, dal monitoraggio del traffico e dalla lettura delle targhe”. Questo impegno formale dovrebbe consentire agli inquirenti di analizzare i fotogrammi e gli elenchi delle targhe registrate, nella speranza di trovare coincidenze temporali e spaziali con la presenza delle due ragazze.
Limitazioni nella zona della casa famiglia
Parallelamente però emerge una criticità concreta: nell’area dove sorge la struttura protetta a Civitella Alfedena non sarebbero presenti telecamere di videosorveglianza. Tale assenza complica la ricostruzione degli ultimi movimenti immediatamente attorno alla casa famiglia, costringendo a fare affidamento su telecamere distanti, testimonianze e sui dati del transito veicolare registrati ad Alfedena.
La mancanza di riprese nella prossimità della struttura obbliga gli investigatori a puntare sull’incrocio dei vari flussi informativi: il monitoraggio del traffico, la lettura delle targhe, le telecamere del borgo e le eventuali segnalazioni esterne. Ogni elemento potrà contribuire a ricostruire una sequenza temporale coerente, ma al momento la situazione resta senza risposte definitive.
Al nono giorno dalla sparizione, la speranza è che l’analisi dettagliata dei dati resi disponibili dal Comune e il confronto con i 300 passaggi registrati nella notte tra il 6 e il 7 giugno possano fornire indizi utili. Nel frattempo, resta centrale la necessità di reperire elementi certi che confermino dove si trovassero Alisya e Sarah dopo l’allontanamento dalla casa famiglia di Civitella Alfedena.


