Con i mesi estivi ormai alle spalle, la Protezione Civile di Tagliacozzo guarda al bilancio di una stagione antincendio che ha richiesto un impegno costante da parte di volontari e operatori. Dopo un’estate particolarmente critica per la Marsica, il team locale ha dovuto fronteggiare numerosi roghi, ma è riuscito a mantenere sotto controllo la situazione grazie a una stretta collaborazione con la sala operativa regionale.
Bilancio operativo della stagione antincendio a Tagliacozzo
Il presidente del Nucleo Operativo, Christian Rossi, ha ricapitolato i risultati dichiarando: “È stata una campagna antincendio veramente severa”. La risposta è stata rapida e coordinata: “Oltre 116 schede sono state aperte con la sala operativa regionale”, dimostrando l’ampiezza del fenomeno e la capacità di monitoraggio del territorio. Nonostante l’intensità, la realtà locale è stata positiva: “Nel territorio del comune di Tagliacozzo siamo riusciti a concludere la stagione con zero metri quadrati di fuoco percorso dalle fiamme”. Questi dati sottolineano l’efficacia delle misure preventive e dell’intervento tempestivo dei volontari.
Nuove attrezzature: verricello forestale e drone termico
Guardando al futuro, la Protezione Civile ha già avviato l’acquisto di strumenti più avanzati. Tra le novità spicca il verricello forestale, fondamentale per ripristinare rapidamente le linee elettriche interrotte nei boschi e garantire l’accesso sicuro alle aree più isolate. Parallelamente, è stato introdotto un drone professionale equipaggiato con telecamera termica. Come afferma Rossi, “Abbiamo acquistato un drone professionale munito di telecamera termica”, uno strumento pensato per sorvegliare il territorio dall’alto, supportare le unità cinofile durante le ricerche e individuare focolai prima che si sviluppino.
Formazione dei volontari e prospettive per la prossima stagione
Il valore più grande resta, comunque, la preparazione delle persone. La struttura offre un percorso formativo strutturato, iniziando con un corso base di Protezione Civile che introduce le principali competenze. Successivamente, i volontari possono specializzarsi: sono già stati svolti corsi su droni e macchine movimento terra, e a breve è previsto un modulo dedicato a cartografia e orientamento. Rossi conclude sottolineando l’importanza della crescita continua: “Iniziamo sempre con un corso base di Protezione Civile per dare un’infarinata del nostro mondo”, invitando chiunque desideri contribuire a unirsi alla squadra.
Con l’arrivo dei mesi autunnali e invernali, l’attenzione del Nucleo Operativo si sposta verso le emergenze legate al maltempo e al rischio idraulico, ma l’esperienza maturata nella gestione dei roghi rimane un pilastro fondamentale. L’obiettivo è mantenere alta la prontezza, rafforzare le dotazioni e consolidare la rete di volontari, affinché Tagliacozzo possa affrontare con sicurezza qualsiasi sfida ambientale futura.



