L’Aquila si prepara a ospitare un evento di rilievo internazionale. Dal 10 al 12 giugno 2026, il Centro Congressi Luigi Zordan dell’Università degli Studi dell’Aquila sarà la sede di Heritechne 2026la prima edizione della conferenza dedicata alle tecnologie per la fruizione, la tutela e il restauro dei beni culturali.
Organizzata dal centro interdipartimentale Heritechne insieme all’Associazione Nazionale Disegno e Metodi (ADM)la conferenza riunisce ricercatori, istituzioni e professionisti per esplorare le innovazioni tecnologiche applicate al patrimonio culturale. Tra i temi principali, l’intelligenza artificialel’HBIM per l’edilizia storica, l’archeologia virtuale e le tecniche avanzate di diagnostica e monitoraggio.
Un incontro tra scienza e cultura
Ad aprire i lavori saranno il Rettore Fabio Graziosila Presidente ADM Caterina Rizzi e il Direttore di Heritechne Paolo Di Stefano. Tra gli ospiti illustri, figure di spicco come Alessandro D’AlessioEike SchmidtFederica Zanabra e Aniello Russo Spena.
La conferenza si propone come un luogo di confronto concreto sugli ultimi sviluppi delle tecnologie emergenti. Come afferma il prof. Di Stefano, ‘La tecnologia è un prodotto dell’uomo che serve a soddisfare alcuni suoi bisogni’. Heritechne mira a rendere economicamente e socialmente sostenibile la fruizione e la conservazione del patrimonio culturale tramite innovazioni tecnologiche dedicate.
Tecnologie per la fruizione e la conservazione
Durante i tre giorni di conferenza, i relatori esploreranno il legame tra le tecnologie antiche e i moderni sistemi di scansione multifisica e modellazione 3D. Un focus particolare sarà dedicato alle tecnologie geomatiche e alle soluzioni per il monitoraggio e la diagnostica del patrimonio culturale.
Le tecnologie digitali non solo incrementano l’informazione fornita al pubblico, ma garantiscono l’inclusione e l’accessibilità da remoto a risorse culturali altrimenti non sfruttabili. La visione può essere fruita tramite un’esperienza immersiva, emozionante e appagante che proietta l’immaginazione del fruitore in un mondo non più esistente, ma filologicamente ricostruito.
Eventi speciali e approfondimenti
Tra gli eventi speciali, un approfondimento dedicato all’emissario del Lago Fucinocon la presentazione dei risultati delle ricerche in corso. Inoltre, nel pomeriggio del 12 giugno, un evento sarà dedicato ad Amiternumper scoprire l’antica città attraverso tecnologie immersive.
La conferenza offrirà anche spazio alle tecnologie antiche, con un evidente riferimento al territorio. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della conferenza.


