In un comune della Marsicaun episodio di tentata estorsione ha scosso la tranquillità della comunità locale. Un uomo di 45 anni, residente nella zona, è stato citato a giudizio immediato dal Gip del Tribunale di AvezzanoMario Cervellino, con udienza fissata per l’8 luglio 2026.
L’accusa è grave: l’imputato, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Pescara in attesa del processo. Le vicende risalgono all’inizio di maggio 2026quando l’uomo si è presentato negli uffici comunali per minacciare il sindaco.
Le minacce e l’intervento delle forze dell’ordine
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo si è recato presso gli uffici comunali e ha rivolto al primo cittadino una frase minacciosa: “O mi dai i soldi, o le medicine o ti ammazzo”. La situazione è degenerata quando le forze dell’ordine sono intervenute per sedare la situazione.
L’imputato ha opposto resistenza agli agenti, spintonandoli e aggravando così la sua posizione. Le accuse a suo carico includono tentata estorsione aggravata e resistenza a pubblico ufficialecon l’aggravante della recidiva specifica e reiterata.
Il contesto e le conseguenze
L’episodio ha avuto un forte impatto sulla comunità locale, mettendo in luce problemi di sicurezza e gestione del territorio. Il sindaco, che ha resistito alle minacce, è stato lodato per il suo coraggio e la sua determinazione nel difendere l’integrità del suo ruolo.
L’avvocato difensore, Mario Del Pretaro, ha dichiarato che il suo assistito ha agito in un momento di grave difficoltà personalema ciò non giustifica le sue azioni. Il processo, fissato per l’8 luglio 2026sarà cruciale per stabilire le responsabilità e le eventuali pene da applicare.
Nel frattempo, la comunità marsicana continua a vivere con preoccupazione questo episodio, sperando che la giustizia faccia il suo corso e che simili situazioni non si ripetano in futuro.


