22 Giugno 2026 ☁ 23°

Sulmona: il dibattito sull’Area Celestina del Morrone e l’Eremo di Sant’Onofrio

L'Area Celestina del Morrone a Sulmona è al centro di un acceso dibattito. Scopriamo insieme le ultime novità e le iniziative in corso.

Sulmona: il dibattito sull’Area Celestina del Morrone e l’Eremo di Sant’Onofrio

L’Area Celestina del Morrone a Sulmona è al centro di un acceso dibattito. Tra interrogazioni politiche e iniziative civiche, il futuro di questo patrimonio storico e culturale è più che mai incerto. Ornella La Civita, capogruppo del Partito Democratico nel consiglio comunale di Sulmona, ha recentemente sollevato importanti questioni che meritano attenzione.

In un contesto di crescente interesse per la valorizzazione del territorio, l’Area Celestina del Morrone rappresenta un simbolo di identità e tradizione per la comunità di Sulmona. Tuttavia, le recenti dichiarazioni dell’amministrazione comunale hanno lasciato molti interrogativi aperti, alimentando il dibattito tra cittadini e istituzioni.

L’interrogazione di Ornella La Civita

Nei giorni scorsi, Ornella La Civita ha presentato un’interrogazione al sindaco Tirabassi e all’assessore competente, chiedendo chiarezza sul futuro dell’Area Celestina del Morrone. In particolare, La Civita ha sollecitato informazioni sui tempi di valutazione delle proposte già presentate e sulle intenzioni dell’amministrazione riguardo all’attivazione di un partenariato pubblico-privato per la gestione e valorizzazione del sito.

“Alla nostra interrogazione il sindaco ha dedicato appena una ventina di righe, senza fornire alcuna risposta concreta ai quesiti posti”, ha dichiarato La Civita. “Un’occasione persa per chiarire ai cittadini quale sia il futuro dell’area celestina e quali decisioni l’amministrazione intenda assumere.”

La raccolta firme dell’Associazione Celestiniana

Parallelamente all’interrogazione politica, l’Associazione Celestiniana ha avviato una raccolta firme per chiedere l’adozione degli atti di indirizzo necessari all’avvio del percorso di partenariato. Questa iniziativa rappresenta un importante momento di partecipazione civica e testimonia l’attenzione che cittadini, associazioni e volontari continuano a riservare all’area Celestina e al suo futuro.

“Si tratta di due iniziative diverse ma accomunate dalla stessa esigenza: riportare al centro del dibattito il futuro di uno dei patrimoni più importanti della città”, ha aggiunto La Civita. “Per questo è di grande interesse l’iniziativa dell’associazione Celestiniana, che rappresenta un importante momento di partecipazione civica.”

La scadenza della convenzione per l’Eremo di Sant’Onofrio

Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dalla scadenza della convenzione tra il Comune, i volontari delle frazioni e l’Associazione Celestiniana per la custodia e l’apertura dell’Eremo di Sant’Onofrio. Nonostante la scadenza, grazie al senso di responsabilità e all’impegno dei volontari, l’Eremo continua ad essere aperto e visitabile, garantendo l’accoglienza ai numerosi visitatori che, soprattutto in questo periodo, raggiungono il Morrone.

“A loro va il mio sincero ringraziamento”, ha dichiarato La Civita. “Proprio per rispetto nei confronti di chi continua a svolgere questo servizio e dei tanti cittadini e turisti che frequentano l’area, ritengo doveroso chiedere al sindaco Tirabassi di chiarire quale sia oggi il quadro delle responsabilità e delle tutele.”

In assenza di una convenzione vigente, La Civita ha sollevato importanti interrogativi: “Chi risponde della custodia dell’area? Quali garanzie sono previste per i volontari? Quali coperture esistono per eventuali incidenti o danni? Sono interrogativi ai quali l’amministrazione non può sottrarsi.”

“Come non può più sottrarsi alle domande che cittadini, associazioni e volontari attendono da tempo sul presente e sul futuro dell’area celestina”, ha concluso La Civita.

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 9 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 22 Giugno